
Bollettino sulla disponibilità di risorsa idrica – Marzo 2026
Il bollettino di marzo 2026 evidenzia una situazione idrica ancora fragile: nonostante qualche segnale di recupero nei bacini montani, il deficit accumulato nei mesi precedenti
L’obiettivo principale è quello di realizzare una effettiva ed omogenea attività di vigilanza e manutenzione del territorio. L’attività del consorzio è composta da tutti quegli interventi finalizzati alla difesa ed alla conservazione del suolo, ma anche alla tutela dello spazio rurale e dell’ecosistema agricolo-irriguo ed alla connessa salvaguardia dell’ambiente.
L’attività primaria dei Consorzi di bonifica è quella di eseguire opere di bonifica idraulica, di manutenzione ed esercizio dei corsi d’acqua, nonché effettuare interventi di sistemazione idraulica (bonifica integrale).
Domenica 15 dicembre 2024 si svolgeranno le elezioni dei 10 Consorzi di Bonifica del Veneto, come stabilito dalla Regione del Veneto con propria Deliberazione n. 353 del 4 aprile 2024, secondo quanto previsto dall’art. 9 comma 1 della Legge Regionale 8 maggio 2009, n. 12 “Nuove norme per la Bonifica e la tutela del territorio”.
Tutti i proprietari degli immobili, iscritti al catasto del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta e tenuti al pagamento dei contributi, hanno diritto al voto per eleggere i 20 membri dell’Assemblea consortile che rimarrà in carica per i prossimi cinque anni.

Il bollettino di marzo 2026 evidenzia una situazione idrica ancora fragile: nonostante qualche segnale di recupero nei bacini montani, il deficit accumulato nei mesi precedenti


Nella nostra vita quotidiana non consumiamo acqua solo quando apriamo il rubinetto, ma anche quando mangiamo o acquistiamo dei beni. Per esempio l’acqua è necessaria anche











